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Cremazione: le caratteristiche e i vantaggi di una pratica antica

Agenzia Funebre Dettori • 30 luglio 2023
urna cineraria in metallo e fiori

La cremazione è una pratica ancestrale che negli ultimi decenni ha visto una maggiore diffusione nel mondo e anche in Italia. Consiste nell'incenerimento del corpo di un defunto in appositi forni crematori che si trovano all'interno di strutture autorizzate.

Può avvenire dopo un funerale ed è un' alternativa preferita da molti alla sepoltura .

Leggi questo articolo per scoprire quali sono le principali caratteristiche di questa pratica.

La cremazione nei secoli e nelle religioni

Nell'antichità la cremazione era la pratica funeraria predominante , in uso anche presso i Greci e i Romani.
Nell'antica Roma era vista addirittura come un segno di ricchezza, in un'epoca dove schiavi e poveri venivano seppelliti nelle fosse comuni.

Con l'avvento del cristianesimo la sepoltura divenne l'unica pratica permessa , in quanto si rifà alla memoria della tomba del Cristo ed è necessaria in virtù della resurrezione del corpo al momento del Giudizio Universale.

Oggi la cremazione è una tradizione di molte civiltà orientali che vi sono rimaste molto legate nei secoli, come quelle delle religioni buddista e induista.

In Occidente l'accettazione dell'incenerimento del corpo è stata più travagliata nel corso della storia.

Proibita nel 789 da Carlo Magno, che voleva unificare le tradizioni del Cristianesimo, e riservata come punizione solo agli eretici, fu solo alla fine dell'Ottocento che la cremazione tornò a essere praticata .

Le chiese protestanti l'hanno autorizzata dal 1887 mentre la Chiesa cattolica, pur sostenendo la sepoltura, non si oppone più alla cremazione dall'8 maggio 1963.

La Chiesa ortodossa la vieta, a eccezione della Chiesa ortodossa di Grecia che l'ha autorizzata dal 2006.

Anche l'Ebraismo e l'Islam vietano la cremazione.

Perché scegliere la cremazione

Un individuo in vita può decidere il destino del suo corpo quando muore.

Alcuni scelgono di essere seppelliti, altri decidono di essere cremato.

La cremazione spesso risponde all'esigenza di coloro che non amano l'idea di un lungo e lento processo di decomposizione del proprio corpo.

A parte questo, la cremazione semplifica notevolmente il processo funebre e lo rende anche più economico .

Infatti a differenza della sepoltura è più facile da organizzare, poiché comporta solo:


  • il trasporto della salma al crematorio;
  • la cremazione della salma;
  • l'acquisto di un'urna cineraria.

Con la sepoltura si devono, invece, considerare spese che includono anche l'acquisto di una lapide e di una tomba nonché il pagamento delle spese cimiteriali e per il trasporto della salma.

Un altro vantaggio è la portabilità delle ceneri : i parenti del defunto possono portarsele persino dietro quando cambiano città o nazione.

La cremazione è anche un'interessante soluzione ai problemi di mancanza di spazio nei cimiteri .

Destinazione delle ceneri

Dopo le cremazione le ceneri del defunto vengono conservate in un'urna cineraria , che può essere:


  • conservata presso un'abitazione o in un mausoleo;
  • tumulata .

Le ceneri possono anche essere disperse in luoghi autorizzati .

Oggi è possibile decidere di trasformare le ceneri del proprio caro in un gioiello memoriale o di utilizzarle per la creazione di un albero commemorativo .

In definitiva, la cremazione funebre è una scelta personale e intima che permette alle persone di onorare il proprio caro estinto in modi significativi e personalizzati.

A prescindere dalla scelta tra cremazione e sepoltura tradizionale, alla fine contano solo il ricordo e l'amore per la persona scomparsa, che rimane impressa per sempre nei cuori di coloro che l'hanno conosciuta e amata.

7 maggio 2024
La distinzione tra atto di morte e certificato di morte è fondamentale per comprendere appieno le procedure post-mortem e le implicazioni legali e burocratiche che ne derivano. In Sardegna, così come in tutto il territorio italiano, questi due documenti svolgono ruoli distinti e sono richiesti in diverse circostanze, dalla gestione delle questioni ereditarie alla chiusura degli affari legali del defunto. In questo articolo, esamineremo in dettaglio le differenze tra atto di morte e certificato di morte, offrendo una panoramica chiara e informativa su entrambi i documenti e il loro ruolo nella sfera legale e burocratica. Atto di Morte L'atto di morte è un documento legale emesso dal Comune in cui è avvenuto il decesso e certifica ufficialmente la morte di una persona. Questo documento contiene informazioni essenziali, tra cui i dettagli del defunto (come il nome, la data di nascita e il luogo di residenza), la data e il luogo del decesso e le cause della morte. L'atto di morte è una registrazione ufficiale del decesso e viene utilizzato per scopi legali, burocratici ed ereditari. È richiesto in varie circostanze, come l'ottenimento delle pensioni di reversibilità, l'eredità e la liquidazione delle polizze assicurative. Certificato di Morte Il certificato di morte è un documento emesso dal medico che ha dichiarato la morte del paziente e certifica le circostanze e le cause del decesso. Questo documento contiene informazioni dettagliate sulle condizioni mediche del defunto e le circostanze che hanno portato alla morte. Il certificato di morte è fondamentale per avviare procedure mediche, legali e assicurative post-mortem, come l'autopsia, l'emissione dell'atto di morte e la richiesta di benefici assicurativi o pensionistici. È importante notare che il certificato di morte non è un documento pubblico e può essere richiesto solo dalle autorità competenti e dalle parti interessate. Conclusioni In conclusione, comprendere la differenza tra atto di morte e certificato di morte è essenziale per gestire in modo efficace le procedure post-mortem e le questioni legali e burocratiche correlate. Mentre l'atto di morte è una registrazione ufficiale del decesso emessa dal Comune, il certificato di morte fornisce informazioni dettagliate sulle circostanze e le cause del decesso e viene emesso dal medico curante o dal medico legale. Entrambi i documenti svolgono ruoli cruciali nella gestione delle questioni ereditarie, assicurative e pensionistiche, garantendo che le procedure post-mortem si svolgano in modo corretto e rispettoso nei confronti del defunto e dei suoi cari. A Tempio Pausania e in tutta la Sardegna, le agenzie funebri come la nostra sono disponibili per fornire assistenza e consulenza durante questo momento delicato, garantendo il rispetto delle normative locali e la gestione efficiente di tutte le questioni legate alla perdita di una persona cara.
7 maggio 2024
La questione della permanenza di un defunto in casa è un argomento delicato e complesso che solleva una serie di questioni culturali, legali ed emotive. In Sardegna, dove le tradizioni familiari e le pratiche funebri possono differire significativamente da altre regioni, è importante comprendere appieno i vari aspetti coinvolti in questa decisione. In questo articolo, esploreremo quanto tempo può rimanere un defunto in casa, analizzando le implicazioni culturali e religiose, le considerazioni legali e le questioni emotive che questa scelta comporta, con particolare attenzione al contesto di Tempio Pausania e della Sardegna nel suo complesso. Aspetti Culturali e Religiosi Nel contesto sardo, la permanenza di un defunto in casa può riflettere antiche tradizioni culturali e credenze religiose radicate nella comunità locale. In molte famiglie, la pratica di ospitare la salma del defunto in casa per un breve periodo di tempo è considerata un modo per onorare il passaggio dell'anima e permettere ai familiari di condividere un ultimo momento di vicinanza e addio. Questa pratica può variare a seconda delle credenze individuali e delle consuetudini familiari, ma rimane un'espressione di rispetto e devozione verso il defunto e i suoi cari. Considerazioni Legali Dal punto di vista legale, la permanenza di un defunto in casa è soggetta a specifiche normative e regolamenti, che possono variare a seconda della giurisdizione locale. In Sardegna, come in altre regioni italiane, le autorità sanitarie e municipali possono stabilire limiti temporali per la permanenza della salma in casa e richiedere il rispetto di determinate procedure igieniche e di sicurezza. È importante consultare le autorità competenti e ottenere tutte le autorizzazioni necessarie prima di prendere una decisione riguardante la permanenza del defunto in casa, al fine di evitare eventuali complicazioni legali o sanitarie. Considerazioni Emotive e Familiari Infine, la permanenza di un defunto in casa solleva importanti considerazioni emotive e familiari. Questo periodo può offrire ai familiari l'opportunità di elaborare il lutto in un ambiente familiare e confortante, consentendo loro di condividere ricordi, sentimenti e sostegno reciproco. Tuttavia, è importante anche considerare il benessere emotivo di tutti i membri della famiglia e assicurarsi che la permanenza del defunto in casa non causi ulteriore stress o disagio. La comunicazione aperta e il sostegno reciproco sono fondamentali per affrontare questo momento delicato in modo compassionevole e rispettoso. Conclusione La decisione sulla permanenza di un defunto in casa è una questione complessa che richiede una valutazione attenta di vari fattori culturali, legali ed emotivi. In Sardegna, dove le tradizioni familiari e le pratiche funebri hanno profonde radici nella storia e nella cultura locale, è importante affrontare questo argomento con sensibilità e rispetto. Che si tratti di una breve veglia funebre in casa o di una decisione più prolungata, è fondamentale che la famiglia si senta supportata e informata nel prendere decisioni che rispecchino le proprie esigenze e credenze. A Tempio Pausania e in tutta la Sardegna, le agenzie funebri come la nostra sono disponibili per offrire assistenza e consulenza durante questo momento delicato, garantendo che le decisioni prese siano in linea con le normative locali e rispettino le necessità e i desideri della famiglia in lutto.
7 maggio 2024
La pianificazione di un funerale è un momento delicato e importante che richiede attenzione e cura nei dettagli. In Sardegna, una regione ricca di tradizioni e valori familiari profondamente radicati, questo processo assume un significato particolare. A Tempio Pausania e nelle comunità circostanti, la pianificazione di un funerale viene affrontata con rispetto e devozione, seguendo una serie di passaggi chiave. In questo articolo, esploreremo i fondamentali della pianificazione di un funerale in Sardegna, offrendo consigli pratici e informazioni utili per guidarvi attraverso questo momento delicato. Contattare un’Agenzia Funebre Il primo passo nella pianificazione di un funerale è contattare un'agenzia funebre affidabile e rispettata. Queste agenzie offrono supporto essenziale alla famiglia in lutto, guidandola attraverso il complesso processo di organizzazione dei servizi funebri. Quando si contatta un'agenzia funebre a Tempio Pausania o in altre località della Sardegna, è importante comunicare chiaramente le proprie esigenze e preferenze. L'agenzia funebre sarà in grado di fornire informazioni dettagliate sulla pianificazione dei servizi funebri, compresi i costi associati, aiutando così la famiglia a prendere decisioni informate durante questo momento difficile. Scelta della Sepoltura o Cremazione Dopo aver contattato un'agenzia funebre, la famiglia deve prendere una decisione fondamentale: se il defunto sarà sepolto o cremato. Questa scelta riflette le preferenze personali del defunto e della famiglia e può essere influenzata da considerazioni culturali, religiose e pratiche. In Sardegna, entrambe le opzioni sono disponibili e rispettate, con cimiteri e crematori situati in diverse località. È importante che la famiglia discuta apertamente e sinceramente questa decisione, garantendo che sia in linea con i desideri del defunto e che offra un senso di pace e rispetto alla famiglia nel suo insieme. Scelta della Bara o Urna Un altro aspetto cruciale della pianificazione di un funerale è la scelta della bara o dell'urna. La famiglia deve decidere il tipo di contenitore che desidera per il defunto, che sia una bara tradizionale per la sepoltura o un'urna per la cremazione. Questa scelta può essere influenzata da una serie di fattori, tra cui il budget, le preferenze personali del defunto e della famiglia, e le considerazioni pratiche. Le agenzie funebri in Sardegna offrono una varietà di opzioni per le bare e le urne, consentendo alla famiglia di trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze e al proprio budget. Conclusione La pianificazione di un funerale in Sardegna è un processo che richiede sensibilità, compassione e attenzione ai dettagli. A Tempio Pausania e in tutta la regione, le famiglie trovano conforto nel sapere che possono contare sull'assistenza competente e rispettosa delle agenzie funebri locali. Dalla scelta dell'agenzia funebre alla decisione sulla sepoltura o cremazione e alla selezione della bara o dell'urna, ogni passaggio è importante nel creare un servizio funebre significativo e rispettoso che onori adeguatamente la vita e il ricordo del defunto.
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